FORNI A TUNNEL
Sono forni modulari,modulo di 2 m ognuno, e possono essere lunghi fino a 120m, con bocca di 3.600 mm. Possono cuocere Sanitari, Stoviglierie (con ambiente riducente e/o, ossidante), Isolatori, Vasi, Mattoni.
I carrelli sono isolati termicamente con refrattari leggeri (fibra e mattoni) per ridurre i consumi. I bassi consumi sono dovuti anche ad un eccellente isolamento delle strutture del Forno ed ad una ottimale regolazione dei bruciatori (rapporto aria-gas).
Il forno è composto da 5 zone :
Zona di preriscaldo
Zona di cottura
Raffreddamento rapido
Raffreddamento lento
Raffreddamento finale.
Nella zona di preriscaldo sono previsti diversi punti di aspirazione, immissioni d’aria e bruciatori posti in basso. In questo modo è possibile ottenere il profilo di temperatura desiderato e il relativo gradiente termico (°C/minuto) per evitare le rotture del materiale.
Nella zone di cottura sono posti, in alto ed in basso, un adeguato numero di bruciatori ad alta velocità che garantiscono una uniformità di distribuzione della temperatura nella sezione del forno.
La zona di raffreddamento rapido, costituita da immissione d’aria ambiente e aspirazioni, in più punti, dal laboratorio del forno consente anche cadute brusche di temperatura, come nel caso di smalti lucidi che tendono a devetrificare (mat).
Il raffreddamento lento consente di avere un profilo di temperatura dolce tra 600°C-550°C durante la trasformazione della Silice, onde evitare rotture di raffreddamento.
Infine il raffreddamento finale porta il pezzo ad una temperatura da poter essere maneggiato tranquillamente dagli addetti.